nov 25

BucciaBananaDopo una serie di confronti a colpi di delibere, comunicazioni, lettere aperte, raccolte firme e dibattito pubblico sul tema “Forno Crematorio” è forse opportuno ampliare la chiave di lettura per oltrepassare il dilemma Impianto-SI/Impianto-NO e per riflettere sui valori che stanno dietro.
Dopo una serie di annunci e relazioni su quanto fatto nei primi mesi della nuova amministrazione, quasi tutte cose iniziate nella precedente legislatura (!) al primo vero atto politico, alla prima scelta di un certo impatto ecco lo scivolone…Sbagliati i tempi, l’approccio, il percorso ? non lo so. Di certo la serata del 20 novembre, piuttosto partecipata, si è conclusa con una palpabile incertezza dei due relatori sul da farsi, ed è terminata più per motivi di orario che altro. Il Vice Sindaco abbandonando i toni che per interi lustri avevano connotato i suoi interventi in Consiglio, ha pacatamente (e lungamente) esposto le ragioni del consenso con toni rassicuranti ma senza convincere troppo l’uditorio, confermando così il detto che chi nasce incendiario muore pompiere.
Un numero consistente di interventi ha poi messo in evidenza aspetti ed interrogativi che suscitano le perplessità ben note. Un ruolo di rilievo lo hanno ricoperto i sostenitori storici dell’attuale maggioranza, ai quali non è parso vero poter prendere il testimone dell’ affaire Castello e tentare di rinfacciarlo a chi governava in precedenza…forse le batoste politiche di interi lustri sono dure da smaltire e inducono ancora oggi a far grandi calderoni e ragionare con la pancia e non con la testa. Altro aspetto interessante è la visione strategica della nuova maggioranza: si afferma, con tutte le ragioni, che l’impatto sull’appetibilità edificatoria della vasta area è poco rilevante soprattutto perché tanto il mercato attuale impedisce qualsiasi investimento. Verissimo, ma un amministratore di rango, in certi settori, non guarda ai limiti del proprio mandato e neppure a trent’anni (lasso di tempo pur notevole) ma deve considerare quello che va anche oltre la propria parabola umana.
Questo il distinguo che faceva De Gasperi: “Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.”
Pur arrivando in ritardo per motivi di lavoro sono riuscito, per fortuna, a gustarmi una vera “chicca”, la strategia turistica e di valorizzazione del territorio esposta dal Sindaco: La Chiesa di San Giovanni sarà oggetto di curiosità e attenzione da parte di chi raggiunge Piobesi per le esequie del caro estinto.
Per anni ci siamo arrovellati nel tentativo di mettere in risalto questo monumento e la soluzione era dietro l’angolo, come non averci pensato prima?…esiste il turismo delle cure dentali ed oculistiche, inauguriamo dunque quello dell’ultimo commiato, perché no? ….C’è poco da sorridere, si vorrebbe conservare tutto il dovuto rispetto per un ruolo istituzionale ma qui, probabilmente si sfiora il ridicolo.
Che dire poi della “sofferenza” nella Giunta provocata dalla divisione della collettività sul tema. Sentimento o scrupolo mai emerso durante molte delle vicende che hanno caratterizzato, nel passato remoto e recente, la storia politica degli attuali amministratori.

In buona sostanza un conto è essere eletti, un altro è essere adeguati al ruolo che si deve ricoprire.

A conti fatti vi è però un elemento positivo in tutta questa vicenda e che spezza una lancia a favore della Giunta attuale, il tentativo di fare investimenti strutturali per la comunità locale, in poche parole quello che le Amministrazioni precedenti hanno fatto per quaranta anni.

 

Fulvio Bussano

nov 22

Nell’incontro pubblico riguardo l’impianto crematorio che potrebbe essere costruito a Piobesi, questa domanda è rimasta senza risposta, da parte degli UNICI relatori del gruppo di maggioranza (Sindaco e Vice Sindaco) che hanno illustrato il progetto, giovedi sera 20/11 al Centro d’Incontri.

Ci saremmo aspettati di sentire motivazioni convincenti che andassero oltre un tornaconto ridicolo per le casse comunali, tanto più se paragonato a ciò che si intende sacrificare e mettere a rischio (salute dei cittadini, traffico, patrimonio artistico, futuro ampliamento cimitero in grossa parte compromesso, riqualificazione area ex Inco e Olman, ecc…..).

Ci saremmo aspettati di conoscere la lungimiranza e il presunto “grande valore” di un’opera impattante che si propone al nostro territorio.

Ci saremmo aspettati un’analisi puntuale riguardo le effettive conseguenze tra 30 anni di tale impianto (manutenzioni e smantellamento).

Sono ben chiare ed evidenti le motivazioni per NON PROSEGUIRE SU QUESTA STRADA!

Lo chiedono i cittadini con forza: questo dissenso comune è emerso durante l’incontro che, ricordiamo, doveva nelle intenzioni del Gruppo consiliare «Viviamo Piobesi» far “conoscere prima di giudicare”.

Ma non c’è stato nessun parere favorevole, o almeno, nessuno opportunamente motivato. Il paese non è diviso su questo argomento, anzi: tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio si sono opposti chiaramente a quest’opera assurda!

Di seguito riportiamo il nostro intervento durante l’incontro : Read the rest of this entry »

nov 13

Sono di questi giorni alcune importanti delibere della Amministrazione Comunale per una iniziativa privata di tale genere. La scelta della cremazione è sempre più presente nella nostra società e in alcuni casi può risolvere problemi oggettivi, inoltre ben vengano iniziative private che concorrono a creare servizi per la collettività. È però necessario che la locale amministrazione sia dotata di caratura necessaria a considerare costi e benefici reali e non “svenda” risorse e possibilità del territorio per cifre che, pur rispettabili, potrebbero apparire modeste.  Pertanto come ex amministratore locale ritengo legittimo esprimere la mia netta contrarietà alla collocazione per svariate ragioni proponendone due, alla Vostra riflessione, che ritengo fondamentali.

- Area Ex-INCO – Nella passata legislatura sono stati realizzati specifici incontri con la proprietà al fine di definire possibili scenari di riutilizzo a fini abitativi, di tale superficie. Il problema del “consumo del territorio” è di drammatica attualità e il  riconvertire un’area già compromessa senza sottrarre ulteriormente terreni agricoli potrebbe essere un vanto per qualsiasi amministratore. All’epoca dell’insediamento di questo impianto industriale (anni ’60) l’Amministrazione Comunale adottò tutti i mezzi possibili per favorire l’operazione e accrescere così l’occupazione locale. Per questi motivi gli attuali proprietari non ebbero difficoltà a riconoscere al nostro territorio la possibilità di ricevere ulteriori benefici, oltre a quelli dovuti per legge. Quali sono le condizioni perché questo si realizzi, oltre ai legittimi passaggi normativi? Che l’area non subisca deprezzamenti e svalutazioni.
Un impianto come quello descritto non può costituire un motivo di rivalutazione dell’area.

– Pieve di San Giovanni –  Non ho lo spazio sufficiente per elencare quanti e quali sforzi e risorse economiche abbiamo profuso per questo luogo ricco di storia e prestigio, aggiungo solo un dettaglio forse poco noto: esiste anche uno studio di fattibilità per modificare la viabilità e ricavare un’area antistante la bellissima facciata. La nostra Pieve (monumento nazionale) è meta di un turismo qualificato e di eccellenza che giunge, sempre più spesso da molto lontano, si pensi all’impatto che costituirebbe una scelta come quella delineata.

Concludo rivolgendomi agli elettori dell’una e dell’altra parte affinché, in nome del comune buon senso, si impedisca un’azione che pare essere rozza e superficiale.
Non esistono preclusioni di fondo sull’opera in sé, ma non deve essere realizzata in quest’area.
Non fate mancare il Vostro contributo all’iniziativa del Gruppo Continuità e Rinnovamento,
Sabato 15 e Domenica 16 novembre, in piazza Giovanni XXIII.

Fulvio Bussano

Sindaco 1999-2004 / 2004-2009 e Vicesindaco e Assessore 2009-2014

nov 9

Giovedì sera in Consiglio Comunale abbiamo portato le nostre ragioni che ci vedono contrari alla realizzazione del forno crematorio, ma la Maggioranza tira dritto convinta probabilmente che questo progetto risponda a quanto desiderano gli abitanti. Ma voi cosa ne pensate?

Il gruppo di maggioranza Viviamo Piobesi ha sempre parlato di “coinvolgere e condividere con la cittadinanza”, perché ora che amministra non l’ha fatto?

Si tratta di un progetto importante e IMPATTANTE sotto tanti punti di vista: il traffico, le emissioni, la stonatura con la bellezza della Pieve di San Giovanni e della campagna circostante, la minima distanza dall’attuale insediamento abitativo (per non parlare di un eventuale sviluppo dall’area ex Inco e Olman). In aggiunta, l’offerta economica per il comune di Piobesi appare assolutamente irrisoria: il canone che verrà pagato al Comune sarà di soli 5000 euro l’anno e verranno eseguiti lavori per 150.000 euro (all’interno del cimitero) per una gestione che durerà ben 30 anni! Tutto qui?
I vantaggi per i Piobesini quali saranno?
E’ un’opera così opportuna dato un ritorno economico annuo pari allo 0,29% del bilancio comunale?

PUOI FIRMARE PER AIUTARCI A CONTRASTARE L’INIZIATIVA.
Saremo presenti in piazza Giovanni XXIII:
SABATO 15/11 dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19
DOMENICA 16/11 dalle 8,30 alle 12
Ci trovi anche in sede tutti i martedì mattina dalle 10 e il giovedì dalle 18,30.

nov 5

L’attuale gruppo di Maggioranza sta gettando le basi, prendendo atto ed accogliendo la proposta di privati, per la costruzione di un FORNO CREMATORIO che si insedierà sul terreno adiacente l’attuale cimitero, presso la Pieve di San Giovanni ai Campi, pregiudicandone il futuro ampliamento.
Sono previste 2000 cremazioni all’anno, 38 alla settimana, mediamente 5 al giorno. Un progetto importante e impattante sotto tanti punti di vista: le emissioni, il traffico, la stonatura con la bellezza della Pieve di san Giovanni ai Campi e della campagna circostante, la minima distanza dall’attuale insediamento abitativo (per non parlare di un eventuale sviluppo dell’area ex Inco e Olman).
In aggiunta, l’offerta economica per il Comune di Piobesi appare assolutamente irrisoria!
Chi si è sempre battuto per “coinvolgere la cittadinanza” e condividere con essa i propri obiettivi, perché ora che amministra, non lo ha fatto?

GIOVEDI’ SERA, 6 NOVEMBRE, Continuità e rinnovamento porterà queste considerazioni in CONSIGLIO COMUNALE.

mag 22

Sto concludendo il mio mandato e ho deciso di scrivere perché mi sono chiesto se i Piobesini siano al corrente di decisioni importanti prese dalle ultime Amministrazioni.

Di tanti interventi eseguiti all’insegna del contenimento dei costi, il più significativo è stato senza dubbio l’acquisto e la ristrutturazione del Castello. L’immobile è stato acquistato quindici anni fa per un importo complessivo, rogito compreso, di Lire 1.656.000.000, ovvero poco più di € 855.000. A fronte di detto corrispettivo, è stato acceso un mutuo ventennale che ha generato un costo annuale di poco superiore ad € 66.800, costo totalmente rimborsato dallo Stato per effetto di una specifica legge.

Sono stati successivamente realizzati interventi per la messa in sicurezza e la distribuzione di tutti gli impianti dell’intero fabbricato, ed eseguiti i lavori di completa ristrutturazione del piano terra, ora occupato dalla Biblioteca ed il primo piano. Detti interventi sono stati finanziati utilizzando: fondi comunali per un importo di poco inferiore a € 230.000, contributi regionali e fondi europei oltre l’accensione di 2 mutui ventennali, uno nel 2004 di € 235.000 e l’altro di € 535.000 l’anno successivo; entrambi i mutui generano un costo annuale di € 57.500 circa. A fronte di ciò e stato locato il piano primo ad € 42.000 annui (ridotto, per effetto della crisi, ad € 30.000 per il triennio 2012/14) e dato in concessione per anni 25, a fronte del completamento della ristrutturazione dei piani superiori, non rendendosi necessario in tal senso alcun intervento da parte dell’Amministrazione.

Riepilogando, ai cittadini di Piobesi, l’acquisizione dell’immobile, che attualmente vale più di 5 milioni di Euro, è costata € 230.000, oltre un mutuo ventennale, che mediamente costa meno di € 20.000 annui.

Ora, alla domanda “vaire a san d’l Castel?”, posso rispondere “quaidün”, e spero che tra questi ci siano anche quelli che hanno fortemente criticato l’operazione per inadeguata capacità di valutazione.

Come cittadino voglio esprimere tutta la mia gratitudine ai due personaggi che hanno sapientemente condotto l’operazione: Severino Gariglio e Fulvio Bussano, ed auguro ai nuovi di poter emulare i predecessori.

Gilberto Bonansea

mag 2

L’attività è stata intensa e impegnativa sin dall’inizio. Cinque anni difficili, ma proprio per essere riusciti a superare le difficoltà, densi di soddisfazione.

Ringrazio il Vicesindaco Bussano per il sostegno iniziale, gli Assessori ed i Consiglieri, in modo particolare coloro che lasceranno l’incarico dopo lunga dedizione; un pensiero anche a chi, non eletto, ha comunque prestato la sua collaborazione.

Gli Enti Superiori ci hanno messo a dura prova: a volte, le situazioni, oltre ad essere difficilmente getsibili, erano addirittura imbarazzanti da sostenere, ma il nostro compito è anche quello di mediare soluzioni percorribili, e sono convinto che il nostro operato sia improbabilmente oggetti di critica.

Anche il limite entro il quale si è consumato l’inevitabile confornto con l’opposizione non a mai prevaricato la buona educazione ed il rispetto personale.

Ringrazio la Dottoressa Di Raimondo che, nonostante abbia suddiviso il tempo lavorativo con altri due Comuni, è riuscita ad orientarci attraverso le difficoltà della legislazione in continua evoluzione.

Infine, un ringraziamento speciale va ai dipendenti comunali con i quali, trascorso il periodo della conoscenza reciproca, acquisita la fiducia e trovato l’equilibrio necessario, è stato un piacere lavorare. Nonostante il complesso delle leggi non favorisca la situazione, sia per il congelamento delle assunzioni, sia per l’impossibilità di concedere miglioramenti economici, gli addetti hanno dimostrato comunque una dedizione inusuale al lavoro. Anche la stipula delle Convenzioni riguardanti le funzioni gestite congiuntamente con altri Comuni sono state accettate di buon grado e stanno iniziando a produrre miglioramenti di efficienza e di risparmio auspicati. Speriamo si torni presto a poter assumere ed a riconoscere i meritati miglioramenti, affinché ognuno possa eslpetare più agevolmente le proprie mansioni.

 

Il Sindaco, Luciano Bollati

apr 21

Sabato 12 aprile in p.zza Giovanni XXIII durante l’ “aperitivo di fine mandato” è stato approfondito quanto dettagliato qui sotto e  sono stati raccolti i suggerimenti della Cittadinanza che saranno oggetto di analisi per l’eventuale inserimento nel programma futuro 2014/2019.

La legislatura sta volgendo al termine ed esprimere la soddisfazione di quando sono stato eletto è difficile talmente era grande.

Il GRUPPO di MAGGIORANZA ha lavorato in questi anni su basi concrete, non su fantasie e proclami, prendendo in considerazione, cercando di risolverle, anche le problematiche minori.
La ricognizione del programma viene effettuata più volte nel corso della legislatura al fine di verificare insieme ai tecnici comunali: le risorse disponibili, le proiezioni delle entrate i solleciti di quanto non ancora incassato, la ricerca di nuove fonti di finanziamento. Elementi indispensabili per concretizzare studi e progetti.
In corso d’opera si è talmente impegnati tra un’evoluzione e l’altra, nuove possibilità, incertezze, soluzioni improvvise o ricercate, che non si apprezzano a dovere gli obiettivi raggiunti.

Rivivere a grandi linee il percorso 2009 – 2014 sarà l’occasione per cogliere insieme ai lettori la mole di lavoro svolta.
Una delle prime scelte responsabili fu quella di continuare ad adottare per la remunerazione degli Amministratori la classe demografica inferiore (da 1000 a 3000 abitanti) con un risparmio lordo annuo di oltre i 26.000 euro.
Il PIEDIBUS fortemente voluto dalla Maggioranza, diventò da subito una realtà, grazie agli accompagnatori volontari, parte dei bambini vanno a scuola a piedi nel rispetto dell’ecologia e del vivere sano, iniziativa che a tutt’oggi i paesi vicini ci invidiano.
SCUOLA MATERNA STATALE con una corsa contro il tempo (per non lasciare che scadessero i termini pregiudicando l’apertura futura) grazie all’impegno di Amministratori e Privati a settembre del 2009 è stata inaugurata la prima sezione della Scuola Materna Statale.
2010 Nuova SCUOLA PRIMARIA orgoglio e lungimiranza, un grande investimento in un momento difficile ha il significato di un’attenzione particolare dell’Amministrazione alla cultura, un luogo accogliente e sicuro dove chi rappresenta il nostro futuro, possa costruire serenamente e di conseguenza con un profitto migliore le proprie basi che saranno essenziali per i passi successivi. Pluripremiata per: “Sostenibilità ambientale e sociale” – “Architetture rivelate” – “Dotazioni tecnologiche”.
La costruzione della piazza antistante alla scuola Primaria intitolata ai “Donatori di sangue” è stata l’occasione per spostare l’area mercatale, migliorando la viabilità , la sicurezza e la fruibilità.
La grande superficie ha permesso all’Amministrazione e alle associazioni di organizzare manifestazioni importanti in piena sicurezza oltre ad ottenere un grande parcheggio ai margini del paese.
RISTRUTTURAZIONE ex Scuola Elementare. Dovendo ovviare all’ostruzionismo alla vendita dei locali del “dopolavoro” da parte della minoranza, con una brillante e proficua operazione di vendita terreni comunali, è stato comunque possibile reperire i fondi per la ristrutturazione e adattamento alle nuove normative dei locali precedentemente occupati dalla scuola elementare, permettendo di trasferire e inaugurare nel gennaio 2013 la nuova sede della Scuola Materna Statale, con un notevole risparmio sui costi di locazione dei precedenti locali.
ASILO NIDO nel piano superiore ex scuola elementare, grazie al sondaggio e relative tre manifestazioni di interesse, verrà presto reso pubblico il bando che permetterà di assegnare la ristrutturazione dei locali e la gestione del servizio attualmente non presente a Piobesi, senza esborso alcuno da parte dell’Amministrazione.
SCUOLA SECONDARIA la ricerca e l’attenzione nella partecipazione ai bandi hanno permesso di ottenere un finanziamento Regionale che opportunamente integrato da fondi comunali servirà per adeguamenti antisismici e messa in sicurezza.
Sempre in merito alla sicurezza dei locali scolastici delle medie, parteciperemo ad un bando Inail. Mentre l’avvenuta partecipazione all’iniziativa del Presidente del Consiglio, potrebbe permettere di ripristinare la recinzione e di migliorare la palestra con un nuovo pavimento e una bussola di ingresso.
SCUOLA MATERNA “BAIMA” nonostante l’istituzione della nuova Scuola Materna Statale essendo consapevoli dell’attività positiva esercitata dalla scuola “Baima” è stato confermato il sostegno Comunale con il rinnovo della convenzione: nel 2013 sono stati liquidati 76.000 euro.
SOSTEGNO ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO anche in tempi di crisi, CONFERMATO il finanziamento per progetti scolastici e materiale di cancelleria.
CASI SOCIALI contributi al disagio. Abbiamo cercato di mantenere gli stessi contributi così suddivisi: famiglie/singoli in disagio economico – assistenza scolastica disabili – acquisto ausili per disabili – centri estivi per disabili – quota associativa consorzio socio assistenziale CISA 31 –riduzione buoni mensa – contributo per rette casa di riposo – pagamento retta asilo – assistenza farmaceutica per indigenti, per un totale di circa 150.000 euro.
LAVORI PUBBLICI/ patrimonio. L’imposizione del “patto di stabilità” nel corso della legislatura non ci ha aiutato, in ogni caso, oltre alla già citata Scuola primaria, si sono conclusi i lavori sulla via Vignasse – è stata costruita la ROTONDA sulla via Del Mare–sostituita l’ILLUMINAZIONE su via Torino– rialzato lo spazio sul ponte girone eliminando il dosso – NUOVE ASFALTATURE C.so Italia, V. Torino, V.lo Genova, V. Cervi – ipotizzato l’acquisto tramite permuta di un capannone per rimessaggio mezzi e materiali – PISTA CICLABILE per Vinovo (in fase di completamento). CHIESA DI SAN GIOVANNI ai campi – restaurata la cappella barocca, che ha impreziosito ulteriormente la chiesa del X secolo, grazie alla valorizzazione, all’incessante promozione è stata richiesta per un concerto indimenticabile del circuito “Organalia” ha fatto da cornice al docufilm “La Rivelazione” ed è meta di visite turistiche insieme al Castello e alla torre anch’essi oggetto di attenzione, ancora vivo il ricordo dei festeggiamenti del millenario, con un convegno straordinario sull’Ambasciatore statunitense Marsh con ospiti illustri. La promozione prosegue attraverso l’adesione alle iniziative turistiche “Nobili terre” e “Castelli aperti”.
CASA di RIPOSO la scadenza della convenzione per la gestione dei servizi è stata l’occasione da parte di Amministratori e consulenti per migliorare il capitolato con garanzie che tutelassero maggiormente gli Ospiti. Nonostante il periodo sfavorevole, nelle condizioni della convenzione, si è ottenuto il riordino della struttura attraverso la ristrutturazione del palazzotto adiacente e l’abbattimento della casa di v.lo Salomone a favore di un’area verde dotata di parcheggi, senza spese a carico dell’Amministrazione.
CIMITERO anche per il nuovo lotto del cimitero la costruzione si concretizzerà senza costi per l’Amministrazione. L’Azienda privata erigerà le strutture, cercherà di trarne profitto per alcuni anni e alla scadenza, la gestione tornerà alla proprietà Comunale.
PUNTO ACQUA alternativo al punto Smat – L’installazione tramite il recupero di un vecchio magazzino ci ha permesso di non consumare suolo pubblico e di risparmiare 6000 euro spesa che avrebbe gravato negativamente sul bilancio Comunale.
PALESTRA DI ARRAMPICATA concessa parte della tettoia presso il Centro Incontri – Collaborato all’acquisto dei materiali.
RESTAURATO UN SECONDO FORNO a Tetti Cavalloni che ha valorizzato la Sagra del Pane insieme al costituito “Trofeo Cariton” al trasporto tramite navette, alla costituzione dell’Associazione produttori Cariton e relativo inserimento del prodotto tipico nel Paniere Provinciale.
PARCO del CASTELLO i componenti del Gruppo di Maggioranza CONTINUITA’ e RINNOVAMENTO coadiuvati da alcuni volontari si sono occupati in questi 5 anni, della manutenzione delle siepi dei giardini del Castello, l’iniziativa ha permesso: un notevole risparmio e la cura particolare delle forme che altrimenti si sarebbero perse. CITRONIERA manutenzione conservativa attraverso un accordo integrativo con la ditta Elisaria che ottenuto il benestare delle Belle Arti sta per iniziare i lavori . Al vaglio per una fase successiva uno studio di fattibilità da me proposto, denominato “La casa nel bosco” educazione alimentare e cucina a misura di bambino che potrebbe essere curato dalla scuola di cucina internazionale IFSE.
LAVAGNA LUMINOSA AVIS Collaborazione all’acquisizione ed installazione.
PAESE PULITO mantenuto l’appuntamento con la Giornata Ecologica l’Amministrazione con Scuole e Volontari – installazione contenitori per le deiezioni dei cani – raccolta teli agricoli azzerando le dispersioni.
SICUREZZA Contrasto prostituzione con ordinanze e collaborazione con altre POLIZIE MUNICIPALI e coop. di recupero. (risultati confortanti) Inaugurata la nuova SEDE della PROTEZIONE CIVILE valorizzato il nucleo di volontari, attraverso corsi di formazione e convenzione con paesi limitrofi, acquistato nuovo pick-up, generatore, e materiale vario per fronteggiare eventuali emergenze.
TELECAMERE installate nei punti sensibili.
RISCHIO IDROGEOLOGICO ordinanza per pulizia / rifacimento fossi – reperimento risorse, mezzi ed eventuali interventi attraverso gli enti superiori per manutenzione fiumi e canali.
IMPIANTO BIO METANO da materiale organico. Effettuati sopralluoghi in Germania, Svizzera e Italia verificando: caratteristiche tecniche, funzionamento e relativo impatto ambientale delle varie tipologie di impianto. Soltanto quest’anno in Italia sono stati diramati i decreti attuativi che permettono l’applicazione della legge e la conseguente possibilità da noi auspicata, di inserire direttamente in condotta il bio gas prodotto. I tre studi preliminari pervenuti saranno oggetto di approfondimento da parte di una commissione e del pubblico, per valutare i possibili vantaggi per i Piobesini, e dare eventualmente inizio alle attività necessarie per la realizzazione.
Piano Regolatore Generale Comunale in fase di completamento. Uno dei passi fondamentali e obbligatori è l’adozione del Piano di Assetto Idrogeologico e Sismico che dopo le osservazioni volte ad alleviare i limiti imposti, ha ricevuto il benestare della Regione e finalmente si potrà procedere.
VIA TRIESTE abbattimento e sostituzione degli alberi pericolosi – integrazione delle siepi mancanti.
TRASPORTI dialogo aperto con Agenzia Metropolitana/Sadem/Altre soluzioni per variazione percorso escludendo il centro storico con un servizio migliore alla P.zza San Sebastiano – Adozione navetta in collaborazione con Vinovo e Candiolo (viste le risposte degli Enti interessati, le possibilità sono scarse)
POSTE a seguito sondaggio e intervento c/o i vertici, il servizio è sensibilmente migliorato.
PERSONALE alle dipendenze Comunali. Il numero dei dipendenti è stato congelato a seguito di un provvedimento del 2004, di conseguenza precluse nuove assunzioni, previste esclusivamente le sostituzioni entro l’anno successivo di chi lasciava il posto. Dal 2013 con il Patto di Stabilità le sostituzioni possono avvenire soltanto al 40% del costo di chi lascia. Nei termini, attraverso un concorso vinto brillantemente è stata stabilizzata una dipendente dell’ufficio Anagrafe. Ottimo lavoro svolto ad inizio mandato per l’assunzione del Segretario Comunale attraverso il quale, si sono aggiornati regolamenti e procedure, operazione ripetuta nel 2013 per avvenuta quiescenza del precedente, con un vantaggio economico per il Comune, con altrettanta professionalità.

Sperando che l’incessante lavoro e disponibilità abbiano soddisfatto le aspettative dei Piobesini, sarò ulteriormente compiaciuto se il mio apporto, unitamente a quello del gruppo CONTINUITA’ e RINNOVAMENTO oltre ai risultati raggiunti, servisse ad accompagnare il ricambio generazionale che garantirà una amministrazione futura al passo con i tempi.

Il Sindaco Luciano Bollati

 

apr 17

disegno-di-biciclettaLunedì 14 aprile, al Centro incontri,  vi è stata la serata di presentazione di “Piazza ragazzabile”.

Il progetto è organizzato dal Comune di Piobesi T.se e di Carmagnola in collaborazione con l’associazione Forum Giovani di Piobesi T.se e con la Cooperativa Oltre la Siepe, e fa parte del Piano locale giovani.

Piazza Ragazzabile cerca di stimolare una sensibilità ecologica, offrendo a ragazzi e ragazze un’esperienza fortemente legata alla compatibilità ambientale e potrà dar loro un input per promuovere con le loro azioni la realizzazione di un “nuovo approccio all’ambiente” partendo proprio dalla scelta di comportamenti quotidiani consapevoli e da una relazione tra cittadini adulti e giovani.

I partecipanti saranno divisi in squadre e faranno piccoli interventi di “ecologia urbana” con la supervisione di un educatore.

I laboratori prevedono attività manuali: riparazione bicicletta, riparazione attrezzatura, recupero oggetti, falegnameria, pittura, riqualificazione di aree pubbliche, documentazione foto-video dei singoli interventi, il tutto finalizzato alla formazione personale ma a servizio del paese e prevede il coinvolgimento delle associazioni locali e di alcuni volontari. I ragazzi dovranno essere dotati di bicicletta e potranno spostarsi solo in bici. Inoltre, ai giovani che aderiranno sarà riconosciuto un rimborso spese e i crediti formativi.

Requisiti : età compresa tra i 15 e i 17 anni (dalla prima alla terza superiore)

Durata: dal 16 giugno all’11 luglio 2014 – ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì.

apr 10

Il 3 aprile è stato presentato il progetto Città incantate, nato a Nichelino, con l’intento di diffondere e promuovere la lettura destinata all’infanzia. Oltre a Piobesi sono state coinvolte tutte le città del Sistema bibliotecario area metropolitana – Sud Ovest (SBAM).

All’interno del comune verranno allestiti dei punti incantati che fungeranno come luoghi nevralgici del progetto. Inoltre, saranno collocate apposite installazioni o cartelli segnaletici che indicheranno ai cittadini e alle famiglie lo spazio esatto nel quale dare inizio liberamente alla lettura all’aria aperta assieme ai bambini.

La collaborazione tra le Biblioteche e i lettori volontari permetterà di rendere questi angoli “incantati”, e di scoprire la narrazione rivolta all’infanzia.

Il progetto “Città incantate” sarà inaugurato MARTEDI’ 15 APRILE alle ore 16,30 nei giardini vicini al Cnetro sociale di via XXV Aprile, punto incantato della Biblioteca.

citta-incantate