apr 20

0-3-anni

Sono state realizzate diverse iniziative per i bambini da 0 a 3 anni: Spazio Gioco, Psicomotricità e numerose attività all’interno della Biblioteca Comunale. Le iniziative hanno riscosso parecchio successo, rispondendo evidentemente ad un bisogno delle famiglie di Piobesi.

5 Risposte a “Iniziative per i bambini da 0 a 3 anni”

  1. una mamma dice:

    Ho sentito dire che sta per aprire un asilo pubblico, è vero?

  2. Continuità e Rinnovamento dice:

    Su questo tema proviamo a sintetizzare i passaggi di una vicenda piuttosto complessa, caratterizzata da ritmi incalzanti e dalla necessità di prendere decisioni importanti in tempi decisamente stretti.
    Negli ultimi giorni di febbraio è stata contattata la Direzione dell’Istituto Comprensivo circa la possibilità di avviare l’iter per l’attivazione di una nuova scuola materna statale nei locali che attualmente occupa la scuola elementare e che saranno resi disponibili con il trasferimento della stessa nel nuovo edificio in costruzione. In quella sede è emerso che la Regione si sarebbe apprestata ad emanare una disposizione in merito alla quale non si sarebbero più potuti creare nuovi plessi scolastici, ma solo ampliare quelli esistenti. Le vie d’uscita prese in esame erano sostanzialmente due.
    Quella meno irta di difficoltà prevedeva il non fare nulla, aspettando gli eventi anche nella speranza che le leggi possano cambiare.
    La seconda strada, più ardua sotto tutti i punti di vista, poteva avere altre possibilità di soluzione: richiedere l’istituzione di una sezione statale in un locale provvisorio. Naturalmente anche in questo caso non potevano sussistere le garanzie di positivo accoglimento, ma le prospettive erano molto diverse.
    E’ stata scelta la seconda strada.
    L’istituto scolastico ha immediatamente predisposto ed inviato le lettere alle 29 famiglie dei bambini nati nel 2006 e il nostro Ufficio Tecnico sta esplorando le possibili sistemazioni per questa nuova sezione.
    Attualmente le iscrizioni sono 12. Forse sono troppo poche, ma si è deciso di inoltrare ugualmente la domanda, motivandola con il fatto che le lettere sono state mandate ai soli nati nel 2006 e non vi sono stati i tempi tecnici per informare le liste di attesa presenti presso altre strutture.
    La risposta dovrebbe giungere entro maggio.

  3. Antonio Ghione dice:

    La costruzione della scuola materna pubblica è presente nei programmi dei lavori pubblici dall’anno 2000.
    Il progetto preliminare è del 2002.
    Perchè si è atteso 7 anni per avviare la pratica amministrativa?
    Perchè si è lasciato aumentare la popolazione di circa 600 persone in 10 anni e ci si “accorge” solo ora che occorre cantierare la nuova scuola materna?

  4. Antonio Ghione dice:

    La nuova scuola materna, “SARÀ REALIZZATA CON STRUTTURA PREFABBRICATA, DA POSIZIONARE SULL’AREA … ATTIGUA ALLA SCUOLA MEDIA, IN VIA XXV APRILE”, come disposto dall’Amministrazione comunale, con la delibera n. 34 del 30 marzo scorso.
    Immaginate i bimbi di 3 anni in una struttura prefabbricata, posta su un piazzale d’asfalto quale quello dietro le scuole medie: una soluzione davvero poco auspicabile.
    Se l’ipotesi “prefabbricato” sarà accolta vedremo i nostri bimbi in strutture provvisorie, senza un giardino dove giocare, mentre se NON dovesse essere accolta dalle autorità Regionali (proprio in ragione della sua provvisorietà) per altri anni ancora potremmo doverci confrontare con la necessità di accogliere altri aumenti della popolazione di scuola materna, senza disporre di un edificio, poiché quello della attuale elementare non sarà libero fino alla fine del 2010, salvo i lavori di adeguamento che sarà necessario fare (servizi igienici prima di tutto), per convertire la struttura da elementare a materna.
    Con un lavoro “sotto traccia”, in qualità di gruppo consiliare di minoranza, abbiamo avviato colloqui mirati con gli uffici tecnici comunali, per portare un contributo importante, accolto anche da Continuità e Rinnovamento nel Consiglio comunale del 15 aprile: è stata proposta, in alternativa al prefabbricato, la soluzione dell’ex refettorio del Convento di via Trieste, già di proprietà comunale e sul quale stanno iniziando gli interventi di ristrutturazione. Questo edificio avrebbe le superfici necessarie ad accogliere la nuova sezione di scuola materna, con il vantaggio di essere un edificio tradizionale sul quale si possono raggiungere livelli di abitabilità decisamente maggiori rispetto al prefabbricato.

  5. Fulvio Bussano dice:

    Caro Antonio, il refettorio dell’ex-convento è UNA delle possibilità. Prima di produrti in lodi sperticate ed autoreferenziali sulla (presunta) buona idea che per primo avresti avuto, fatti un bel giro all’interno di questa costruzione…Recuperabilissima certo, ma forse non escluderesti a priori un sano prefabbricato…

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