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Sovente emergono, da organi di stampa o mezzi d’informazione, situazioni di indebitamento pesantissime da parte di Comuni o altri enti locali. Ma queste voci passive sono tutte di una identica categoria? Non sempre. Un’opera pubblica (una scuola, un ponte ecc.) non “genera reddito”, servono alla comunità e basta. Può capitare però che si verifichino situazioni dove gli investimenti hanno altri esiti.
Nella tabella seguente sono elencati i mutui contratti dalla nostra Amministrazione, le rate che onoriamo, da dove provengono e i ritorni, cioè quello che portano in cassa perché “qualcuno” versa una cifra al Comune per l’utilizzo delle strutture che sono state costruite con questo debito.
È il caso della rete idrica (acquedotto-fognature) attualmente gestita dalla SMAT, che fa pagare una bolletta all’utenza, ma che utilizza delle strutture che non ha costruito e per le quali corrisponde giustamente un importo al nostro Comune.
L’acqua è ormai considerata un bene del genere umano, ognuno percepisce le implicazioni e l’importanza sociale di un servizio come questo, e se gli investimenti fatti dal Comune nei decenni precedenti ora portano un risultato è un’altra conferma che la linea delle scelte fatte era corretta.
Per la Casa di Riposo la cosa è altrettanto evidente: abbiamo fatto un investimento del quale andiamo orgogliosi e il gestore che opera, traendone un legittimo guadagno, versa al Comune un corrispettivo.
Per il Castello occorre subito dire che la cifra corrisposta al San Paolo (acquisto dell’immobile) è coperta dallo Stato e inserita nei trasferimenti che il nostro Comune riceve.
La parte restante è a carico “del cittadino” ma il concessionario (la società IFSE che utilizza questa struttura) corrisponde attualmente al Comune 25.000 euro, ed in capo ad un paio d’anni arriverà a 40.000, in pratica l’intero importo. È forse stata un’operazione “deficitaria” per le Amministrazioni che hanno portato a termine quest’opera?

 

 

TABELLA MUTUI  2009

(cifre arrotondate)

                                                                                                         

 

SETTORE

RATA ANNUA

PROVENIENZA

RITORNI

Acquedotto-Fognature

14.000

CDP

14.000   (2007)

Casa di Riposo

40.000

CDP

30.000

Strade-Spazi Pubblici

37.000

CDP

 

Castello

106.100

San Paolo 66.660 (*)

CDP 40.000

25.000

Biblioteca

17.000

CDP

 

Cimitero

8.300

CDP

 

Scuole

7.600

CDP

 

Totale

230.000

 

69.000

 

CDP= Cassa Depositi e Prestiti, in pratica l’istituto finanziario al quale attingono i Comuni.

(*)  Copertura mutuo fornita dallo Stato, compresa nei trasferimenti