dic 21

pieve

A inizio ottobre, si sono svolte nella chiesa di San Giovanni ai Campi le riprese del docu-film “LA RIVELAZIONE”.

Il docu-film, prodotto da Factory Performance, vede come protagonista l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso, che spiega i “trucchi sporchi” del marketing e della pubblicità ed i motivi che lo hanno spinto a scrivere il Manifesto del Marketing Etico.

E’ possibile seguire il progetto sul sito ufficiale www.larivelazione-ilfilm.com e sulla pagina Facebook.


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dic 21

In occasione della Sagra del pane 2013 è stato indetto il primo concorso di pittura estemporanea. Sette pittori hanno ritratto scorci di Piobesi e Tetti Cavalloni iniziando al mattino e consegnando l’opera ultimata nel primo pomeriggio per permettere poi alla giuria di premiare i primi cinque.

Ecco il quadro vincitore che rimarrà di proprietà del Comune: speriamo possa essere il primo di una lunga collezione!

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dic 15

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ott 4

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Nel contesto delle celebrazioni del 150° e dei 1000 anni del Castello di Piobesi si è svolto nel mese di giugno la prima parte del convegno sulla storia di questo edificio, voluto dal Vescovo di Torino Landolfo  dieci secoli or sono.

 

 

 

Il mese di ottobre nei giorni 14-15-16 vedrà lo svolgimento di una serie di incontri incentrati sulle figure di George Perkins Marsh Diplomatico USA e della consorte Caroline Crane che risedettero nel Castello di Piobesi nel 1863 in piena epoca risorgimentale.

E’ stata espressa volontà dell’Amministrazione Comunale unire tali ricorrenze in una serie di iniziative che sottolineassero la collocazione di Piobesi nella grande storia nazionale.

G.P.Marsh fu personaggio eclettico ed i suoi poliedrici aspetti saranno affrontati da storici e studiosi di caratura internazionale. Della moglie, sono stati dati alle stampe i diari per i tipi dell’editore Allemandi con il titolo “Un’americana alla corte dei Savoia”.

 

Segue il programma :

 

 

Venerdì 14 ottobre

Ore 10.00 Incontro con gli alunni della scuola primaria di secondo grado

Ore 15 -18  Salone parrocchiale – via S.G.Bosco, 1

G.P.Marsh , testimone del suo tempo e attualità del suo pensiero 

con David Lowenthal , Luisa Quartermaine, Lucia Ducci  , Stefano Ferraris e Simona Greco,

moderatore Rinaldo Merlone

Ore 21 Salone parrocchiale – via S.G.Bosco, 1

Piobesi  1863, i signori Marsh incontrano i piobesini

 Relatori : David Lowenthal, Luisa Quartermaine, Gervasio Cambiano, Rinaldo Merlone,

 Filarmonica Piobesina, Coro il Grappolo, Ass.Musica Insieme

 

Sabato 15 ottobre

Dalle ore 10  in piazza Giovanni XXIII – Un’unità mobile delle Poste Italiane  apporrà

l’annullo filatelico  in onore di  G.P.Marsh su cartoline a lui dedicate.

 Ore 15 – 18 Salone parrocchiale – via S.G.Bosco,1

G.P.Marsh e C.Crane : Corte sabauda  e vita piemontese  agli occhi di due americani

Relatori : David  Lowenthal, Luisa Quartermaine, Lucia Ducci, Pierangelo Gentile, Gervasio Cambiano, moderatore Rinaldo Merlone

 

 

Domenica 16 ottobre

Ore 10,30 Sala Consiliare  Palazzo Comunale

Saluti e commiato agli ospiti intervenuti.

 

apr 16

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Nell’ambito delle manifestazioni per il 150° anniversario dell’ Unità d’Italia, il Gruppo Alpini di Piobesi e l’Amministrazione comunale vi invita a partecipare a mostre, incontri e spettacoli che si svolgeranno a partire da sabato 16 aprile a domenica 8 maggio, giorno dell’adunata Nazionale a Torino.

Questo è il calendario:
- sabato 16 aprile alle ore 17,00: inaugurazione della mostra sulle forze armate allestita dagli Alpini in collaborazione con altri corpi, presso la ex scuola elementare in corso Italia 4. La mostra resterà aperta fino al o1 maggio;
- mercoledì 20 aprile alle ore 21,00: incontro con il prof. Gianni Oliva sul tema: “Dall’Unità d’Italia ai giorni nostri”, presso il salone parrocchiale, in via S.Giovanni Bosco 1;
- venerdì 29 aprile alle ore 21,00: spettacolo teatrale ” Erano stanchi i miei alpini” interpretato dalla Compagnia Alfatre Gruppo Teatro accompagnati dal coro ANA di Collegno, presso il Centro Sociale in via XXV Aprile 6.

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Una scuola bio

E’ possibile vedere su You Tube un video tratto della trasmissione DALLA PARTE DEL CONSUMATORE, andata in onda giovedì 20 gennaio alle ore 20.50 su Telecupole. Il video presenta un servizio interamente decicato alla nuova scuola elementare di Piobesi. Per vedere il servizio cliccate qui.

dic 17

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L’IFSE ha lanciato recentemente un progetto, finalizzato a promuovere un nuovo modo per vivere il turismo enogastronomico, grazie alla collaborazione con la North West Service di Busano (To), che gestisce il centro di formazione professionale per piloti di elicotteri.
Si tratta del progetto FOODFLY: una serie di percorsi enogastronomici studiati per utilizzare come mezzo di trasporto l’elicottero.
Una esperienza unica nel panorama dell’offerta turistica italiana: ai turisti viene proposta la possibilità di sorvolare panorami da mozzafiato, fare delle soste programmate visitando aziende di produzione degustando i loro prodotti e visitare luoghi di particolare interesse storico, culturale ed artistico.

Il volo inaugurale del progetto “FoodFly” ideato da Raffaele Trovato e Piero Boffa, ha avuto una testimonial di eccezione, Ornella Fado, conduttrice del programma televisivo americano “Brindiamo”, creato per presentare e far conoscere la tradizione della cucina italiana negli USA.
La troupe ha approfittato per fare delle riprese nell’area di Piobesi, sulla città di Torino e sulla Reggia di Venaria.
Oltre alle riprese in esterno, la conduttrice ha visitato il castello di Piobesi, sede dell’Ifse, partecipando attivamente con gli chef alla preparazione di alcune ricette del territorio.

nov 25

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Da quando abbiamo scoperto che le radici della nostra FIERA sono poste in una “regia autorizzazione” del 1599 ne siamo ancora più…FIERI.
Scherzi a parte, il terzo martedì di novembre, non troppi anni fa, sembrava destinato ad un inesorabile declino: un mercato più grande e nulla più.
Ma i notevoli sforzi compiuti da 10-15 anni a questa parte, si può dire che abbiano raggiunto il risultato: questo momento è vissuto con partecipazione da moltissimi piobesini, che non esitano a prendersi un giorno di pausa. Da qualche tempo sono ritornati anche i capi bovini, anche se non come competizione tra gli allevatori, come accadeva un tempo.
L’interesse delle scuole con l’esposizione di lavori ed elaborati vari dimostra che le tradizioni si possono rinnovare, attualizzando lo spirito collettivo che era alla base di questa occasione aggregativa.
Il salone del Centro Sociale era pienissimo di espositori, artisti locali e associazioni; anche a loro deve essere attribuita una certa dose di merito nel successo di quest’anno.
Una riflessione si pone invece per la serata conclusiva, il calo di pubblico presente deve invitarci a trovare altre forme ed occasioni per terminare degnamente la giornata.

L’elemento di novità di questa edizione risulta però l’iniziativa della Scuola di Cucina IFSE nel Castello. L’apertura di questa struttura a tutto il pubblico, che ha potuto curiosare legittimamente in sale e laboratori recentemente restaurati, ha riscosso un successo clamoroso, oltre ogni aspettativa.
Si stimano in 6-700 le persone che hanno potuto verificare di persona il processo di trasformazione di questo nostro prestigioso monumento.

nov 10

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Quando camminiamo liberamente nei magnifici giardini all’Italiana del nostro Castello, quando andiamo a ritirare i libri in biblioteca, compiamo dele azioni che riteniamo ormai “normali”, ma non sarebbe possibile accedere liberamente ai locali ed ai giardini se non fossero stati acquistati dall’Amministrazione Comunale.

Venerdì 6 Novembre abbiamo partecipato all’inaugurazione della mostra EFFETTO EUROPA 1989-2009 Vent’anni di fondi Europei per lo sviluppo del Piemonte.
La Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso nella presentazione, ha messo in evidenza come con i fondi Europei sia stato possibile incidere profondamente sul territorio e sull’economia, generando sviluppo ed occupazione.
I numeri comunicati sono impressionanti: 36.391 i progetti finanziati – 2668,28 milioni di euro i contributi pubblici – 6123 milioni di euro gli investimenti attivati. Abbiamo visto fisicamente i progetti legati al risparmio energetico presenziati orgogliosamente dagli studenti del Politecnico di Torino, turbine particolari, nuove tecnologie legate alle missioni nello spazio; abbiamo poi potuto ammirare i fotogrammi delle trasformazioni delle aree industriali quali il Lingotto, l’ex Arsenale Militare a Torino e poi una miriade di ristrutturazioni dal nord al sud del Piemonte.
In una delle sale espositive, dove appariva anche una proiezione di ologrammi della Reggia di Venaria, trovavano posto anche alcune gigantografie che ritraevano il Castello di Piobesi dopo la ristrutturazione: anche noi presenti in un contesto così importante!
Siamo stati doppiamente soddisfatti poichè è stato apprezzato il nostro lavoro e perchè il progetto è stato rispettato, il denaro pubblico è stato speso bene e lo stabile stà creando valore aggiunto ad un’Impresa l’IFSE (scuola internazionale di cucina) e di conseguenza anche all’Amministrazione Comunale.

Questa è la dimostrazione che una gestione oculata del patrimonio, la capacità ed il coraggio di attingere alle risorse messe a disposizione, con un po’ di fortuna, portano ad ottenere la fruibilità di opere che altrimenti si perderebbero con il tempo e non potrebbero essere godute e tramandate alla popolazione.

mag 14

 cultura

Ma cos’è la CULTURA?
Un processo di perfezionamento di valori universali assoluti e condivisi? L’esperienza umana che si trasforma in prodotto artistico, letterario, musicale, figurativo? Un modo di vivere, pensare, comportarsi sia a livello singolo che sociale?

Forse tutto questo e ancora di più. Una comunità relativamente piccola come la nostra può condividere questi valori? E come li realizza? Moltiplicando gli eventi, le mostre, i concerti, gli eventi artistici?

La risposta sarebbe molto lunga, articolata e alla fine poco soddisfacente. Di sicuro entrare in un argomento come questo che spesso viene collegato (non sempre a torto) all’effimero, al poco funzionale e dispendioso, specie di questi tempi può apparire particolarmente sgradevole.

Cosa rende, investire risorse in “Cultura”? Recenti indagini condotte da associazioni di categoria (Confcommercio, Università, etc.) hanno messo in risalto che un euro investito in prodotti cultuali di qualità ritorna quadruplicato.
Vi è però un altro rendimento poco “monetizzabile”, ma dal significato molto più profondo. È l’ambito stimolante dove si coltiva “il bello”, che porta alla riflessione, alla crescita dei nostri cittadini e dei bambini e dei nostri ragazzi. Un passo dopo l’altro, un concerto, una mostra, una lettura, il recupero di un luogo storico, un momento di riflessione e anche di divertente aggregazione costruiscono quella “cultura del luogo” che diventa componente sostanziale della qualità di vita che lo stesso luogo esprime.
È bello sapere che molte istituzioni (fondazioni, assessorati, etc.) hanno annunciato che non diminuiranno i fondi destinati alla cultura, nonostante il non felice periodo economico.
È un atteggiamento che non possiamo ignorare e che non abbiamo ignorato nelle decine e decine di eventi organizzati o coordinati, nei quali abbiamo cercato di infondere i valori nei quali crediamo.