giu 22

palazzo_comunale

Il Sindaco ed i componenti del gruppo di Maggioranza Continuità e rinnovamento, trascorsi due anni dall’inizio del mandato, sono lieti di invitare i piobesini all’ “Incontro aperitivo”, il giorno 25/06/2011 a partire dalle ore 18.00, presso i giardini del Palazzo comunale, per condividere, commentare quanto si è fatto, si sta facendo e si farà nel corso della legislatura.

dic 17

foodfly

L’IFSE ha lanciato recentemente un progetto, finalizzato a promuovere un nuovo modo per vivere il turismo enogastronomico, grazie alla collaborazione con la North West Service di Busano (To), che gestisce il centro di formazione professionale per piloti di elicotteri.
Si tratta del progetto FOODFLY: una serie di percorsi enogastronomici studiati per utilizzare come mezzo di trasporto l’elicottero.
Una esperienza unica nel panorama dell’offerta turistica italiana: ai turisti viene proposta la possibilità di sorvolare panorami da mozzafiato, fare delle soste programmate visitando aziende di produzione degustando i loro prodotti e visitare luoghi di particolare interesse storico, culturale ed artistico.

Il volo inaugurale del progetto “FoodFly” ideato da Raffaele Trovato e Piero Boffa, ha avuto una testimonial di eccezione, Ornella Fado, conduttrice del programma televisivo americano “Brindiamo”, creato per presentare e far conoscere la tradizione della cucina italiana negli USA.
La troupe ha approfittato per fare delle riprese nell’area di Piobesi, sulla città di Torino e sulla Reggia di Venaria.
Oltre alle riprese in esterno, la conduttrice ha visitato il castello di Piobesi, sede dell’Ifse, partecipando attivamente con gli chef alla preparazione di alcune ricette del territorio.

nov 25

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Da quando abbiamo scoperto che le radici della nostra FIERA sono poste in una “regia autorizzazione” del 1599 ne siamo ancora più…FIERI.
Scherzi a parte, il terzo martedì di novembre, non troppi anni fa, sembrava destinato ad un inesorabile declino: un mercato più grande e nulla più.
Ma i notevoli sforzi compiuti da 10-15 anni a questa parte, si può dire che abbiano raggiunto il risultato: questo momento è vissuto con partecipazione da moltissimi piobesini, che non esitano a prendersi un giorno di pausa. Da qualche tempo sono ritornati anche i capi bovini, anche se non come competizione tra gli allevatori, come accadeva un tempo.
L’interesse delle scuole con l’esposizione di lavori ed elaborati vari dimostra che le tradizioni si possono rinnovare, attualizzando lo spirito collettivo che era alla base di questa occasione aggregativa.
Il salone del Centro Sociale era pienissimo di espositori, artisti locali e associazioni; anche a loro deve essere attribuita una certa dose di merito nel successo di quest’anno.
Una riflessione si pone invece per la serata conclusiva, il calo di pubblico presente deve invitarci a trovare altre forme ed occasioni per terminare degnamente la giornata.

L’elemento di novità di questa edizione risulta però l’iniziativa della Scuola di Cucina IFSE nel Castello. L’apertura di questa struttura a tutto il pubblico, che ha potuto curiosare legittimamente in sale e laboratori recentemente restaurati, ha riscosso un successo clamoroso, oltre ogni aspettativa.
Si stimano in 6-700 le persone che hanno potuto verificare di persona il processo di trasformazione di questo nostro prestigioso monumento.

nov 10

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Quando camminiamo liberamente nei magnifici giardini all’Italiana del nostro Castello, quando andiamo a ritirare i libri in biblioteca, compiamo dele azioni che riteniamo ormai “normali”, ma non sarebbe possibile accedere liberamente ai locali ed ai giardini se non fossero stati acquistati dall’Amministrazione Comunale.

Venerdì 6 Novembre abbiamo partecipato all’inaugurazione della mostra EFFETTO EUROPA 1989-2009 Vent’anni di fondi Europei per lo sviluppo del Piemonte.
La Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso nella presentazione, ha messo in evidenza come con i fondi Europei sia stato possibile incidere profondamente sul territorio e sull’economia, generando sviluppo ed occupazione.
I numeri comunicati sono impressionanti: 36.391 i progetti finanziati – 2668,28 milioni di euro i contributi pubblici – 6123 milioni di euro gli investimenti attivati. Abbiamo visto fisicamente i progetti legati al risparmio energetico presenziati orgogliosamente dagli studenti del Politecnico di Torino, turbine particolari, nuove tecnologie legate alle missioni nello spazio; abbiamo poi potuto ammirare i fotogrammi delle trasformazioni delle aree industriali quali il Lingotto, l’ex Arsenale Militare a Torino e poi una miriade di ristrutturazioni dal nord al sud del Piemonte.
In una delle sale espositive, dove appariva anche una proiezione di ologrammi della Reggia di Venaria, trovavano posto anche alcune gigantografie che ritraevano il Castello di Piobesi dopo la ristrutturazione: anche noi presenti in un contesto così importante!
Siamo stati doppiamente soddisfatti poichè è stato apprezzato il nostro lavoro e perchè il progetto è stato rispettato, il denaro pubblico è stato speso bene e lo stabile stà creando valore aggiunto ad un’Impresa l’IFSE (scuola internazionale di cucina) e di conseguenza anche all’Amministrazione Comunale.

Questa è la dimostrazione che una gestione oculata del patrimonio, la capacità ed il coraggio di attingere alle risorse messe a disposizione, con un po’ di fortuna, portano ad ottenere la fruibilità di opere che altrimenti si perderebbero con il tempo e non potrebbero essere godute e tramandate alla popolazione.

mag 27

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Questa sera alle ore 21 presso il Centro Incontri, via XXV Aprile 6 a Piobesi, presenteremo il nostro Programma Elettorale e la nostra squadra.

Sarà un’ottima occasione per conoscerci e confrontarci insieme sul futuro di Piobesi.

Vi aspettiamo!

mag 14

 cultura

Ma cos’è la CULTURA?
Un processo di perfezionamento di valori universali assoluti e condivisi? L’esperienza umana che si trasforma in prodotto artistico, letterario, musicale, figurativo? Un modo di vivere, pensare, comportarsi sia a livello singolo che sociale?

Forse tutto questo e ancora di più. Una comunità relativamente piccola come la nostra può condividere questi valori? E come li realizza? Moltiplicando gli eventi, le mostre, i concerti, gli eventi artistici?

La risposta sarebbe molto lunga, articolata e alla fine poco soddisfacente. Di sicuro entrare in un argomento come questo che spesso viene collegato (non sempre a torto) all’effimero, al poco funzionale e dispendioso, specie di questi tempi può apparire particolarmente sgradevole.

Cosa rende, investire risorse in “Cultura”? Recenti indagini condotte da associazioni di categoria (Confcommercio, Università, etc.) hanno messo in risalto che un euro investito in prodotti cultuali di qualità ritorna quadruplicato.
Vi è però un altro rendimento poco “monetizzabile”, ma dal significato molto più profondo. È l’ambito stimolante dove si coltiva “il bello”, che porta alla riflessione, alla crescita dei nostri cittadini e dei bambini e dei nostri ragazzi. Un passo dopo l’altro, un concerto, una mostra, una lettura, il recupero di un luogo storico, un momento di riflessione e anche di divertente aggregazione costruiscono quella “cultura del luogo” che diventa componente sostanziale della qualità di vita che lo stesso luogo esprime.
È bello sapere che molte istituzioni (fondazioni, assessorati, etc.) hanno annunciato che non diminuiranno i fondi destinati alla cultura, nonostante il non felice periodo economico.
È un atteggiamento che non possiamo ignorare e che non abbiamo ignorato nelle decine e decine di eventi organizzati o coordinati, nei quali abbiamo cercato di infondere i valori nei quali crediamo.

 

mag 7

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L’associazionismo è sicuramente un fiore all’occhiello del nostro Paese. Questa realtà, così importante per la realizzazione di servizi e iniziative utili per i cittadini, continua a crescere in termini quantitativi, ma soprattutto qualitativi.

Durante il quinquennio sono stati proposti alcuni momenti formativi dedicati alle associazioni e finalizzati a migliorare la conoscenza delle tecniche di comunicazione e la capacità di lavorare per progetti precisi: due elementi fondamentali per supportare la riuscita delle iniziative e per ottenere contributi e sovvenzioni.

Inoltre sono state elaborate specifiche convenzioni con alcune associazioni che, per lo specifico ruolo che rivestono, forniscono un notevole sgravio per la struttura comunale.