ott 4

bilancio

Il 29 settembre si è svolta una seduta del Consiglio Comunale. Non ci dilunghiamo sull’importanza di questi momenti, fondamento dell’attività politico-amministrativa dei nostri Comuni, ma sottolineiamo semplicemente una particolarità che stiamo vivendo dalla scorsa legislatura.
Intendiamoci, queste assemblee, nel nostro Comune sono generalmente molto pacate in confronto a quanto succede in altre Amministrazioni, ma vi è un fatto singolare che si ripete da parecchio tempo e che riguarda i vari Bilanci sia nella loro presentazione ad inizio anno che nelle loro variazioni ed aggiustamenti: il voto favorevole dell’opposizione.
Nel dibattito vengono esternate logiche osservazioni, appunti, contestazioni, e tutto quanto possa derivare dal diverso ruolo che esercita un Gruppo di Opposizione. Si arriva così al voto che sarebbe logico attendersi contrario o perlomeno di astensione…invece nulla! Voto favorevole!
Siamo sicuri che i componenti del Gruppo Viviamo Piobesi (specie le nuove leve) abbiano le idee chiare?

nov 10

 effetto_europa1

Quando camminiamo liberamente nei magnifici giardini all’Italiana del nostro Castello, quando andiamo a ritirare i libri in biblioteca, compiamo dele azioni che riteniamo ormai “normali”, ma non sarebbe possibile accedere liberamente ai locali ed ai giardini se non fossero stati acquistati dall’Amministrazione Comunale.

Venerdì 6 Novembre abbiamo partecipato all’inaugurazione della mostra EFFETTO EUROPA 1989-2009 Vent’anni di fondi Europei per lo sviluppo del Piemonte.
La Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso nella presentazione, ha messo in evidenza come con i fondi Europei sia stato possibile incidere profondamente sul territorio e sull’economia, generando sviluppo ed occupazione.
I numeri comunicati sono impressionanti: 36.391 i progetti finanziati – 2668,28 milioni di euro i contributi pubblici – 6123 milioni di euro gli investimenti attivati. Abbiamo visto fisicamente i progetti legati al risparmio energetico presenziati orgogliosamente dagli studenti del Politecnico di Torino, turbine particolari, nuove tecnologie legate alle missioni nello spazio; abbiamo poi potuto ammirare i fotogrammi delle trasformazioni delle aree industriali quali il Lingotto, l’ex Arsenale Militare a Torino e poi una miriade di ristrutturazioni dal nord al sud del Piemonte.
In una delle sale espositive, dove appariva anche una proiezione di ologrammi della Reggia di Venaria, trovavano posto anche alcune gigantografie che ritraevano il Castello di Piobesi dopo la ristrutturazione: anche noi presenti in un contesto così importante!
Siamo stati doppiamente soddisfatti poichè è stato apprezzato il nostro lavoro e perchè il progetto è stato rispettato, il denaro pubblico è stato speso bene e lo stabile stà creando valore aggiunto ad un’Impresa l’IFSE (scuola internazionale di cucina) e di conseguenza anche all’Amministrazione Comunale.

Questa è la dimostrazione che una gestione oculata del patrimonio, la capacità ed il coraggio di attingere alle risorse messe a disposizione, con un po’ di fortuna, portano ad ottenere la fruibilità di opere che altrimenti si perderebbero con il tempo e non potrebbero essere godute e tramandate alla popolazione.

giu 4

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Dopo un’attenta analisi è emerso che per il nostro Comune un asilo nido sarebbe un onere economico pressochè insostenibile: 100.000 € all’anno per una struttura gestita da privati, con 24 posti e rette da 5/600 € al mese.

Esiste però un alternativa in grado di offrire parzialmente il servizio dell’asilo nido: la Sezione Primavera. Si tratta di un servizio per la primissima infanzia previsto dalla Legge Finanziaria 2007, che si rivolge ai bambini tra i 2 e i 3 anni: l’offerta è paragonabile a quella di un nido, ma è sovvenzionato in modo consistente dal Ministero, in tal modo l’utenza affronta (attualmente) una spesa di circa 2/300 € al mese. 

L’esperienza è in corso nel nostro Istituto Comprensivo, nel plesso di Candiolo con ottimi risultati: possiamo pensare di avviare l’iter burocratico per tale servizio da svolgere, tra non molto, eventualmente nella attuale Scuola Elementare.

mag 22

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E’ giunta recentemente comunicazione dalla Regione dell’assegnazione di un contributo di 40.000 € per opere di viabilità.  Questo finanziamento, frutto dell’eccellente attività dell’Ufficio Tecnico Comunale e della conoscenza approfondita dei meccanismi che regolano lo stanziamento e l’ottenimento dei fondi, permetterà di completare le opere di asfaltatura, nelle aree che lo richiedono prioritariamente.

mag 14

 cultura

Ma cos’è la CULTURA?
Un processo di perfezionamento di valori universali assoluti e condivisi? L’esperienza umana che si trasforma in prodotto artistico, letterario, musicale, figurativo? Un modo di vivere, pensare, comportarsi sia a livello singolo che sociale?

Forse tutto questo e ancora di più. Una comunità relativamente piccola come la nostra può condividere questi valori? E come li realizza? Moltiplicando gli eventi, le mostre, i concerti, gli eventi artistici?

La risposta sarebbe molto lunga, articolata e alla fine poco soddisfacente. Di sicuro entrare in un argomento come questo che spesso viene collegato (non sempre a torto) all’effimero, al poco funzionale e dispendioso, specie di questi tempi può apparire particolarmente sgradevole.

Cosa rende, investire risorse in “Cultura”? Recenti indagini condotte da associazioni di categoria (Confcommercio, Università, etc.) hanno messo in risalto che un euro investito in prodotti cultuali di qualità ritorna quadruplicato.
Vi è però un altro rendimento poco “monetizzabile”, ma dal significato molto più profondo. È l’ambito stimolante dove si coltiva “il bello”, che porta alla riflessione, alla crescita dei nostri cittadini e dei bambini e dei nostri ragazzi. Un passo dopo l’altro, un concerto, una mostra, una lettura, il recupero di un luogo storico, un momento di riflessione e anche di divertente aggregazione costruiscono quella “cultura del luogo” che diventa componente sostanziale della qualità di vita che lo stesso luogo esprime.
È bello sapere che molte istituzioni (fondazioni, assessorati, etc.) hanno annunciato che non diminuiranno i fondi destinati alla cultura, nonostante il non felice periodo economico.
È un atteggiamento che non possiamo ignorare e che non abbiamo ignorato nelle decine e decine di eventi organizzati o coordinati, nei quali abbiamo cercato di infondere i valori nei quali crediamo.

 

apr 28

 castello32

Dedichiamo un po’ di spazio alla ricostruzione dell’ “Operazione Castello”, spesso aspramente contestata, nel tentativo di fare chiarezza a vantaggio di tutti.

Una lungimirante operazione dell’allora Sindaco Gariglio lo acquisisce nel 1999, con un mutuo di 1.600.000.000 £. (855.000 € attuali). L’immobile viene così salvato, non solo dall’abbandono, ma anche da interventi devastanti e scellerati compiuti dall’ultima proprietà.
Il 2002 vede l’esecuzione delle prime opere di consolidamento.
Nel 2004 (a cinque anni dall’acquisto) si inaugura ufficialmente la biblioteca che, in questa splendida sede, trovava una collocazione ancora oggi portata ad esempio dalla nostra Regione.
Anno 2007, la restante parte dell’immobile viene affidata alla Società IFSE (scuola internazionale di cucina) che, al momento attuale, sta proseguendo i lavori di recupero.

Le rate del mutuo attivato per l’acquisto (vedi Indebitamento del Comune) sono state interamente assorbite dai trasferimenti dello Stato e quindi la spesa non è stata a carico dei cittadini.

L’operazione, nel suo complesso, è stata supportata da numerosi finanziamenti esterni:

  • un cospicuo finanziamento Regione/Comunità Europea 2.117.000 , a fondo perduto nel quale era compresa anche la sistemazione della antistante piazza V. Veneto
  • un ulteriore massiccio intervento della Regione, per un totale di circa 250.000 €, per la biblioteca
  • l’IFSE sta fruendo di un contributo regionale di oltre 720.000 € ed è stata presentata candidatura per un altro bando di concorso analogo

 Naturalmente anche il comune ha fatto la sua parte, investendo 535.000 € per le opere generali e 235.000 € per la biblioteca.

Le prospettive, ad oggi, sono che in un paio di anni l’IFSE arriverà a coprire, con il canone di locazione, i 40.000 € annui relativi alle rate del mutuo stipulato dal Comune.

Certo, vi sono stati ritardi di varia natura, difficoltà ed intoppi, ma siamo orgogliosi di come è stata condotta l’intera operazione, un vero esempio di Buon Governo efficiente ed efficace

apr 25

san_giovanni

La Pieve di San Giovanni è sicuramente uno degli edifici più preziosi del nostro territorio, di cui quest’anno festeggiamo il centenario dell’inserimento nel novero dei monumenti nazionali. L’attività di promozione e valorizzazione sostenuta in questi anni ha permesso che venisse inserita in itinerari culturali e di tradizione, che fanno registrare visite anche da fuori regione. L’edificio si trovava da tempo in condizioni piuttosto critiche, ma la partecipazione ad un bando della Fondazione San Paolo ha consentito di ottenere un finanziamento di 70.000 €, che, integrato da fondi del Comune per 50.000 € , permetterà il restauro della Cappella Barocca. Il bando di gara per i lavori è attualmente in fase di pubblicazione.

Si tratta di un’iniziativa non prevista dal precedente programma elettorale, che è stata comunque intrapresa per cogliere l’occasione fornita dal cospicuo finanziamento della Fondazione San Paolo, difficilmente ripetibile.