apr 17

disegno-di-biciclettaLunedì 14 aprile, al Centro incontri,  vi è stata la serata di presentazione di “Piazza ragazzabile”.

Il progetto è organizzato dal Comune di Piobesi T.se e di Carmagnola in collaborazione con l’associazione Forum Giovani di Piobesi T.se e con la Cooperativa Oltre la Siepe, e fa parte del Piano locale giovani.

Piazza Ragazzabile cerca di stimolare una sensibilità ecologica, offrendo a ragazzi e ragazze un’esperienza fortemente legata alla compatibilità ambientale e potrà dar loro un input per promuovere con le loro azioni la realizzazione di un “nuovo approccio all’ambiente” partendo proprio dalla scelta di comportamenti quotidiani consapevoli e da una relazione tra cittadini adulti e giovani.

I partecipanti saranno divisi in squadre e faranno piccoli interventi di “ecologia urbana” con la supervisione di un educatore.

I laboratori prevedono attività manuali: riparazione bicicletta, riparazione attrezzatura, recupero oggetti, falegnameria, pittura, riqualificazione di aree pubbliche, documentazione foto-video dei singoli interventi, il tutto finalizzato alla formazione personale ma a servizio del paese e prevede il coinvolgimento delle associazioni locali e di alcuni volontari. I ragazzi dovranno essere dotati di bicicletta e potranno spostarsi solo in bici. Inoltre, ai giovani che aderiranno sarà riconosciuto un rimborso spese e i crediti formativi.

Requisiti : età compresa tra i 15 e i 17 anni (dalla prima alla terza superiore)

Durata: dal 16 giugno all’11 luglio 2014 – ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì.

gen 28

piobesi_youtube

Una scuola bio

E’ possibile vedere su You Tube un video tratto della trasmissione DALLA PARTE DEL CONSUMATORE, andata in onda giovedì 20 gennaio alle ore 20.50 su Telecupole. Il video presenta un servizio interamente decicato alla nuova scuola elementare di Piobesi. Per vedere il servizio cliccate qui.

mag 14

 cultura

Ma cos’è la CULTURA?
Un processo di perfezionamento di valori universali assoluti e condivisi? L’esperienza umana che si trasforma in prodotto artistico, letterario, musicale, figurativo? Un modo di vivere, pensare, comportarsi sia a livello singolo che sociale?

Forse tutto questo e ancora di più. Una comunità relativamente piccola come la nostra può condividere questi valori? E come li realizza? Moltiplicando gli eventi, le mostre, i concerti, gli eventi artistici?

La risposta sarebbe molto lunga, articolata e alla fine poco soddisfacente. Di sicuro entrare in un argomento come questo che spesso viene collegato (non sempre a torto) all’effimero, al poco funzionale e dispendioso, specie di questi tempi può apparire particolarmente sgradevole.

Cosa rende, investire risorse in “Cultura”? Recenti indagini condotte da associazioni di categoria (Confcommercio, Università, etc.) hanno messo in risalto che un euro investito in prodotti cultuali di qualità ritorna quadruplicato.
Vi è però un altro rendimento poco “monetizzabile”, ma dal significato molto più profondo. È l’ambito stimolante dove si coltiva “il bello”, che porta alla riflessione, alla crescita dei nostri cittadini e dei bambini e dei nostri ragazzi. Un passo dopo l’altro, un concerto, una mostra, una lettura, il recupero di un luogo storico, un momento di riflessione e anche di divertente aggregazione costruiscono quella “cultura del luogo” che diventa componente sostanziale della qualità di vita che lo stesso luogo esprime.
È bello sapere che molte istituzioni (fondazioni, assessorati, etc.) hanno annunciato che non diminuiranno i fondi destinati alla cultura, nonostante il non felice periodo economico.
È un atteggiamento che non possiamo ignorare e che non abbiamo ignorato nelle decine e decine di eventi organizzati o coordinati, nei quali abbiamo cercato di infondere i valori nei quali crediamo.