nov 5

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Con questo post, intendiamo iniziare un piccolo resoconto di quanto è stato promosso, incentivato, rilanciato e realizzato nei primi 100 giorni delle nuova legislatura dalla Lista Civica Continuità e Rinnovamento, guidata dal nuovo sindaco Luciano Bollati.

La realizzazione della nuova scuola materna statale giunge a coronare una serie di opere, nel settore scolastico, di grandissima importanza: l’ampliamento della vecchia scuola elementare, la costruzione della nuova (finanziata per il 20% ca dalla Regione) e, appunto, l’istituzione di questa nuova sezione che offre una risposta all’allargamento dell’offerta formativa sul nostro territorio.Riassumere in poche parole l’iter seguito per poter giungere a questo risultato non è facile. Tutto l’iter è iniziato a fine febbraio 2009 e possiamo solo ricordare che le scadenze erano estremamente ravvicinate. Tempi strettissimi e panorama generale non certamente favorevole non facevano scommettere un soldo sull’intera operazione, ma ci siamo riusciti.
Ci permettete un po’ di legittimo orgoglio? Siamo stati bravi, sì, sia per la parte politica dell’Amministrazione sia per quella dei funzionari che ci hanno seguito in un’idea che all’inizio appariva praticamente folle. Ma non possiamo dimenticare il ruolo dell’Assessore Regionale Giovanna Pentenero, l’input di partenza sulla strada da seguire che ci è arrivato è stato decisivo, come il grande e determinante appoggio e la strettissima collaborazione con il Dirigente Scolastico Prof. Graziano. Un grazie caloroso ad ambedue, un grande gioco di squadra per un risultato del quale si comprenderà la portata solo tra qualche tempo.
Il prossimo anno scolastico entrerà in funzione la nuova scuola elementare, e cosa avverrà di quella vecchia? Con le dovute cautele dettate da limitate risorse di bilancio, tra circa tre anni, potrà essere la sede definitiva della Scuola Materna Statale che, ove ve ne fosse la necessità, potrà ottenere le sezioni sufficienti a soddisfare l’esigenze del territorio, unitamente alle potenzialità della Scuola Materna Privata Mons. Baima.

giu 4

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Dopo un’attenta analisi è emerso che per il nostro Comune un asilo nido sarebbe un onere economico pressochè insostenibile: 100.000 € all’anno per una struttura gestita da privati, con 24 posti e rette da 5/600 € al mese.

Esiste però un alternativa in grado di offrire parzialmente il servizio dell’asilo nido: la Sezione Primavera. Si tratta di un servizio per la primissima infanzia previsto dalla Legge Finanziaria 2007, che si rivolge ai bambini tra i 2 e i 3 anni: l’offerta è paragonabile a quella di un nido, ma è sovvenzionato in modo consistente dal Ministero, in tal modo l’utenza affronta (attualmente) una spesa di circa 2/300 € al mese. 

L’esperienza è in corso nel nostro Istituto Comprensivo, nel plesso di Candiolo con ottimi risultati: possiamo pensare di avviare l’iter burocratico per tale servizio da svolgere, tra non molto, eventualmente nella attuale Scuola Elementare.

giu 3

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Il Programma della lista Viviamo Piobesi recita: “in proposito si effettuerà un’analisi della richiesta effettiva, in modo da pianificare l’intervento, anche alla luce delle risorse di eventuali soggetti privati, cui affidare la gestione della struttura”.
L’analisi è presto fatta: un asilo Nido per 24 posti costruito e gestito da privati costerebbe al Comune circa 100.000 € all’anno, per poter mantenere rette da 5/600 € mese all’utenza.

È una spesa sostenibile, considerando il numero di beneficiari ed l’incidenza sul bilancio?

mag 29

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E‘ in atto un processo di trasformazione piuttosto radicale nella gestione della Salute sul nostro territorio. È una evoluzione che mira non solo a curare le patologie ma coinvolge tutti i soggetti (istituzionali e non) per una presa di coscienza che la salute di un territorio dipende da innumerevoli altri fattori anche politici, sociali, comportamentali, economici ecc.
La nostra ASL ha iniziato un percorso di attivazione per i PePS (Piani e Profili di Salute) che coinvolgerà nel prossimo futuro le Amministrazioni Comunali del suo territorio.
Scelte politiche in settori come qualità dell’aria e dell’acqua, sport, lavoro, ambiente sociale e altro hanno una profonda influenza sulla “fotografia” della salute di un territorio.

E’ nostra intenzione aderire pienamente ai tavoli di lavoro che identificheranno un percorso di lavoro e di proposta per le varie Amministrazioni. Inoltre riteniamo fondamentale l’impegno nel reperimento di risorse per le attività, anche già in corso, ma che potranno essere
valorizzate da un’unica regia e coordinamento da parte dei servizi dell’ASLTO5 a questo preposti.

 

 

 

 

 

 

 

mag 28

 sanita

Nel programma vengono richiamati i Piani di Zona, ma alcune di queste azioni si concluderanno, altre verranno modificate, altre ancora troveranno una collocazione nelle normali attività.
Non è positivo ignorare completamente una fase avviata dalla nostra ASL TO5 denominata PePS (Profili e Piani di Salute) in conformità al Piano Socio Sanitario Regionale.
I vari amministratori saranno chiamati ad operare scelte fondamentali in favore dello stato di salute della propria popolazione. La “salute collettiva” è fortemente condizionata da elementi come qualità dell’aria, dell’acqua, attività motoria, condizioni sociali economiche ecc. (www.aslto5.piemonte.it)

mag 26

 bimbi

Registriamo, da anni, una notevole soddisfazione dell’utenza sulle attività per i piccolissimi: Spazio-Gioco e Psicomotricità, servizi  ampliabili se venisse espressa l’esigenza. 

Quanto all’asilo nido, è stato valutato che si tratta di un servizio il cui onere economico sarebbe insostenibile per la nostra amministrazione: da un’ attenta analisi emerge che una struttura di 24 posti, allestita e gestita da privato comporterebbe un onere, per il Comune, di circa 100.000 € all’anno al fine di mantenere le tariffe per l’utenza nell’ordine dei 5/600 € mese.

Vi è però un’alternativa: la Legge Finanziaria 2007 prevede dei servizi per la primissima infanzia denominati Sezione Primavera, rivolti ai bambini da 24 a 36 mesi. L’esperienza è in corso nel nostro Istituto Comprensivo, nel plesso di Candiolo con ottimi risultati. Il servizio è paragonabile a quello del nido, ma è sovvenzionato in modo consistente dal Ministero, in tal modo l’utenza affronta (attualmente) una spesa di circa 2/300 € mese. Si può pensare di attivare l’iter burocratico per tale servizio da svolgere, tra non molto, eventualmente nella attuale Scuola Elementare. Inoltre è emersa la possibilità di istituire sul territorio una sezione di scuola materna pubblica, per l’anno 2009/10. L’ infrastruttura considerata è un edificio esistente sul territorio o un edificio prefabbricato.

mag 8

bambini2

Pubblichiamo la lettera che il sindaco, Fulvio Bussano, ha inviato ai genitori dei bambini che frequentano la Scuola Materna Baima, per esporre chiaramente la sequenza degli eventi verificatisi in merito alla creazione di una Sezione di Scuola Materna Statale nel nostro comune.

Ricordiamo che, durante l’ultimo Consiglio Comunale, è stata rinnovata la convenzione tra il Comune e la Scuola Baima, incrementando il contributo fornito dal Comune alla scuola stessa.

mag 7

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L’associazionismo è sicuramente un fiore all’occhiello del nostro Paese. Questa realtà, così importante per la realizzazione di servizi e iniziative utili per i cittadini, continua a crescere in termini quantitativi, ma soprattutto qualitativi.

Durante il quinquennio sono stati proposti alcuni momenti formativi dedicati alle associazioni e finalizzati a migliorare la conoscenza delle tecniche di comunicazione e la capacità di lavorare per progetti precisi: due elementi fondamentali per supportare la riuscita delle iniziative e per ottenere contributi e sovvenzioni.

Inoltre sono state elaborate specifiche convenzioni con alcune associazioni che, per lo specifico ruolo che rivestono, forniscono un notevole sgravio per la struttura comunale.

apr 20

0-3-anni

Sono state realizzate diverse iniziative per i bambini da 0 a 3 anni: Spazio Gioco, Psicomotricità e numerose attività all’interno della Biblioteca Comunale. Le iniziative hanno riscosso parecchio successo, rispondendo evidentemente ad un bisogno delle famiglie di Piobesi.