Programma

Uno dei nostri obiettivi è di coinvolgere tutti: dai giovani, per avvicinarli alla vita cittadina, per dargli stimoli positivi sulla sostenibilità ambientale e sull’educazione civica, fino ai non più giovani che sono la tradizione da condividere e tramandare.

Non grandi opere per un paese che ha già il necessario, ma azioni che vadano a migliorare la qualità della vita.

È anni che si parla di piste ciclabili ma nella realtà non si vede nulla se non progetti sgangherati e onerosi.

Per noi, in tema di piste ciclabili, le priorità sono:

  • ciclabile per Candiolo con la ricerca di finanziamenti da enti superiori e sinergia con i Comuni interessati;
  • ciclabile Piazza San Sebastiano – Chiesa di San Giovanni (cimitero);
  • collegamento di via Marconi/via Fermi e Masolina con il centro cittadino modificando radicalmente l’attuale progetto eliminando così l’impatto sul suolo agricolo e riducendo i costi.

Ma anche miglioramento della circolazione stradale con particolare attenzione alla sicurezza e alla prevenzione al posto di alcune politiche vessatorie attuali.

  • Senso unico su via Magenta e via Solferino;
  • Asfaltatura delle zone che più necessitano di tale manutenzione, in particolare, alcuni vicoli e vie periferiche;
  • Piazzole di scambio e asfaltatura sulla strada che porta a Tetti Cavalloni;
  • Messa in sicurezza di corso Italia e via Torino con modifica del percorso dei pullman Sadem, evitando il transito su piazza Giovanni XXIII e migliorando il servizio su piazza San Sebastiano;
  • Messa in sicurezza dell’incrocio di via Marconi con via Lenagena e via delle Vignasse, per rendere tale via dotata di percorso ciclo pedonale e migliorare così ulteriormente la sicurezza dei pedoni;
  • Studio di fattibilità di un percorso alternativo per alleggerire il traffico dei mezzi agricoli in alcune vie del paese collegando zone rurali (Devesio – Praidessa con Prato Chiosso – Bruciate – Tornello);
  • Soppressione dello scout speed (sistema di rilevazione della velocità mobile, montato sulle auto dei vigili urbani). 

Altre due nostre priorità riguardano la riqualificazione di due zone che sono state particolarmente trascurate in questi anni:

  • Chiesa di San Giovanni e Area cimiteriale: la chiesa è monumento nazionale dal primo maggio 1909 ed è il più antico edificio esistente a Piobesi, meta usuale dei pellegrini del cammino di Santiago fino a tempi recenti, è un gioiello dell’arte alto medioevale piemontese e merita una attenzione particolare anche al fine di aumentarne l’attrattività turistica per cui intendiamo valorizzare ingresso e la zona antistante la Chiesa (recinzione, prato, viale). Inoltre, l’area cimiteriale necessita di alcune opere per migliorarne la fruibilità, il decoro e la sicurezza. In particolare la sistemazione dei piazzali antistanti il cimitero adibiti a parcheggi; la pavimentazione del viale centrale eoltre a rendere videosorvegliata l’intera area e non solo una piccola parte come attualemente.
  • Tetti Cavalloni: sia il campanile sia i forni necessitano urgentemente di lavori di ripristino. Occorre poi mettere in sicurezza la viabilità, in accordo con i residenti, al fine di evitare rischi a persone e cose che possono essere causati dalla velocità di chi transita e dalla condizione delle strade;
  • Castello di Piobesi: dopo quasi vent’anni dall’ultimazione del complesso restauro, è necessario mettere in opera un piano di interventi manutentivi per garantire una fruizione sicura e ridurre i rischi di degrado.
    • Inserimento di una tensostruttura e recupero dell’orangerie nel parco per organizzare fiere, manifestazioni, eventi pubblici e privati;
    • Impostazione di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio del castello e del parco;
    • Inserimento del platano secolare (“nonno albero”) tra gli alberi monumentali del Piemonte;
    • Serate a tema alla scoperta dei luoghi del castello e delle sue cantine.

In questi anni di minoranza ci siamo molto esposti e prodigati per proporre la riqualificazione del centro sociale e dell’area circostante per aumentarne l’utenza e  variegarne l’impiego. È in previsione lo spostamento del campo sportivo comunale con l’obiettivo di realizzare un centro sportivo-ricreativo polifunzionale.

  • Spostamento dell’impianto sportivo “Chisola” nei terreni comunali attigui il centro sociale;
  • Copertura dei campi da bocce esterni;
  • Rendere l’attuale struttura coperta un impianto polifunzionale idoneo a differenti attività sportive e ricreative;
  • Creazione di campi da tennis e padel;
  • Sistemazione e riutilizzo dei locali interni attualmente in disuso e dei servizi igienici.

Occorre fare un salto di qualità nell’offerta culturale e di intrattenimento! E per farlo occorre mettere a sistema tutte le energie positive del nostro paese oltre ad avviare proficue collaborazioni con i Comuni limitrofi per pensare ad eventi congiunti e quindi di maggior attrattività. Il tutto, naturalmente, senza perdere di vista la nostra storia e le nostre tradizioni che vanno però rivitalizzate e potenziate per tornare a essere un momento di aggregazione nostra e un richiamo per i visitatori.

Il primo obiettivo è il potenziamento delle manifestazioni già presenti attraverso un maggior coinvolgimento di operatori qualificati che possano offrire proposte accattivanti per tutte le diverse fasce di popolazione, attrarre pubblico non residente e interessare l’intero territorio comunale.

Una chicca… stiamo lavorando a un possibile gemellaggio con un Comune estero (ma non lontano) che potrebbe essere già presente alla Sagra del Pane 2024 o, al più tardi, 2025 e che darebbe molto lustro alle nostre manifestazioni.

Non dimentichiamo poi l’opportunità di collaborare con alcuni enti ed eventi della Città Metropolitana e/o della Regione Piemonte per portare a Piobesi personalità e occasioni di incontro altrimenti impossibili da realizzare per un piccolo Comune.

Ma come dicevamo… questo è solo l’inizio!